Azienda: BrightEvents
Cliente: Aurora srl, è un’azienda che fa integratori distribuiti nelle farmacie
Evento aziendale tra 8 settimane.
Domani è previsto meeting online con il cliente per approvare tutto ma prima vuole vedere la presentazione.
La presentazione da inviare deve includere:
La presentazione deve essere inviata tra un’ora e mezza (alle 15:30), come concordato con il cliente.
Tuttavia, il cliente è abituato a riceverla molto prima, generalmente la mattina: un’abitudine che siete stati voi stessi a creare nel tempo, anche perché si tratta di un cliente per voi molto importante.
Sei stato convocato alle 14:00 dal tuo capo, il responsabile dell’area eventi.
Il ritardo NON dipende dal tuo scarso impegno.
Il cliente:
Situazione attuale:
Due relatori del cliente:
Il catering ha già dato due tipologie di menù che sono già nella presentazione e che serviranno per fare in modo che il cliente possa scegliere.
La presentazione è pronta al 90%.
Servono 2-3 ore per chiuderla in maniera definitiva e graficamente perfetta pur mantenendo tutte le criticità e le informazioni che non avete.
Ieri dopo pranzo hai mandato una mail al tuo capo facendo presente la situazione e le problematiche e chiedendo nuovamente un incontro per parlare del teambuilding; il tuo capo però non ti ha risposto.
Speravi lo facesse in giornata ma sai che non sempre risponde immediatamente. Avresti dovuto trovare un altro modo per contattarlo ma non lo hai fatto.
Inoltre due giorni fa il tuo capo ti ha chiesto di dare un’occhiata veloce alla sua presentazione (“tanto sono poche slide”) per un suo intervento che non c’entrava nulla con Aurora srl.
In realtà erano 150 slide alle quali hai dovuto apportare delle modifiche importanti perché alcuni dati erano non molto precisi e c’erano dei refusi.
Hai impiegato 2 ore invece di 10 minuti come ti aveva detto il tuo capo.
Visto che c’eri hai dato una sistemata anche alla grafica (“odi quando la presentazione è fatta male”) impiegando un’altra ora.
il tuo capo ti ha ringraziato via mail per il lavoro svolto.
Questo lavoro non ha limitato di molto quello sull’evento di Aurora srl ma, se vuoi, puoi far pesare il fatto che il tuo capo in un modo o nell’altro ti ha fatto perdere del tempo.
Temi spesso di non soddisfare le sue aspettative.
Hai la sensazione che i tuoi sforzi non vengano davvero riconosciuti e che gli errori vengano notati più dei risultati.
Quando parli con lui/lei senti il bisogno di:
giustificarti
spiegare cosa hai fatto
dimostrare che ti stai impegnando
A volte ti senti poco supportato e un po’ solo nella gestione del progetto.
bisognoso di far capire quanto ti stai impegnando
Durante la conversazione:
Parti sulla difensiva
Giustificati spesso
Spiega quanto stai lavorando e quanto è difficile la situazione
Cerca comprensione e rassicurazione
Se ti senti accusato, puoi lamentarti o sentirti trattato ingiustamente
Tendi a parlare delle difficoltà più che delle soluzioni
Puoi usare un tono emotivo o preoccupato
Non attaccare frontalmente il capo (quello è il Genitore).
Reagisci soprattutto con:
giustificazioni
lamentele
bisogno di comprensione
senso di ingiustizia
“Sto facendo davvero il possibile.”
“La situazione è più complicata di quanto sembri.”
“Non dipende tutto da me.”
“Avevo scritto per segnalare i problemi.”
“Non riesco a fare tutto da solo.”
“Mi sto impegnando tantissimo su questo progetto.”
“Non è semplice gestire tutte queste variabili.”
“Mi sento molto sotto pressione.”
Far capire quanto la situazione sia difficile e quanto ti stai impegnando, cercando comprensione e riducendo le accuse nei tuoi confronti.






